Rivalutazione per ammortamenti e plusvalenze

La rivalutazione dei beni prevista dall’art.110 del DL.104/2020 pone alcuni interrogativi in merito alla diversa decorrenza degli effetti prevista per gli ammortamenti e per le plusvalenze. Per le imprese con esercizio sociale coincidente con l’anno solare, infatti, i maggiori valori iscritti nel bilancio 2020 sono riconosciuti, ai fini della deducibilita’ degli ammortamenti, dal 2021, mentre per le plusvalenze il valore rivalutato rileva solo dal 1^gennaio 2024.

Potrebbero essere rare le situazioni in cui l’impresa prima rivaluta i beni, deducendo gli ammortamenti sui nuovi valori, e poi cede gli stessi prima del 2024. La suddetta operazione determina che il calcolo delle plusvalenze fiscali parte dal costo del bene prima della rivalutazione, con attribuzione alla societa’ del credito d’imposta del 3% da detrarre dall’IRES e la conseguente sospensione delle rate residue, in caso di versamento rateale dell’imposta (in tal caso il credito compete in modo corrispondente alle rate gia’ pagate).

Rivalutazione per ammortamenti e plusvalenze ultima modifica: 2021-02-08T06:14:00+01:00 da Dott. Gaetano Pappalardo

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