Convenienza per le operazioni agevolate

Tornano con la manovra 2026, le assegnazioni e le cessioni agevolate dei beni ai soci e le trasformazioni
 
agevolate in società semplici. Il riferimento è ai commi da 35 a 40 dell’articolo 1 della legge di Bilancio
 
(legge 30 dicembre 2025 n. 199), mentre il comma 41 riguarda le estromissioni agevolate delle imprese
 
individuali.
 
L’assegnazione è un’operazione finalizzata a scaricare, a fronte del valore degli immobili attribuiti ai soci,
 
poste di patrimonio. Presuppone che vi sia un netto capiente e che sia rispettato il principio di
 
proporzionalità. L’assegnazione è tendenzialmente un’operazione complessa che, data la sua natura,
 
coinvolge inevitabilmente anche la fiscalità del socio assegnatario.
 
Con la cessione agevolata la società vende, applicando regole speciali, l’immobile al socio, per cui in
 
questa operazione le questioni fiscali restano isolate al mondo della società che dovrà valutare come
 
trattare eventuali redditi (plusvalenze o componenti positivi) o perdite (minusvalenze o componenti
 
negativi).
 

Con la trasformazione agevolata, infine, la società perde fiscalmente lo status di soggetto «impresa» per diventare un «privato» con tutte le conseguenze del caso.

Le agevolazioni si applicano a condizione che le operazioni siano perfezionate entro il 30 settembre 2026 e che lo status di soci da parte dei beneficiari sia certificato alla data del 30 settembre 2025.

 
Convenienza per le operazioni agevolate ultima modifica: 2026-01-08T06:04:00+01:00 da Dott. Gaetano Pappalardo

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