Controlli automatizzati 36-bis sugli impatriati

Dai controlli automatizzati, relativi alle dichiarazione dei redditi, per soggetti che hanno beneficiato dell’agevolazione degli impatriati,  l’Agenzia delle Entrate invita ad assolvere i contributi su un imponibile maggiorato. pieno e non abbattuto per via dell’agevolazione ai fini dell’imponibile fiscale sui redditi. 

Con la circolare Inps n.52 del 7 giugno 2023, l’istituto di previdenza ha chiarito che la base contributiva è la stessa individuata ai fini Irpef con base ridotta per l’agevolazione. 

La norma relativa al regime speciale per gli impatriati era contenuta nell’art.16 del Dlgs 147/15 che in presenza di determinate condizioni di legge consentiva di assoggettare a tassazione soltanto il 30% del reddito complessivo. Ricordiamo che questa norma è stata abrogata in quanto il regime in questione è stato riformulato in base all’art. 5 del Dlgs. 209/2023 che ha ridotto l’agevolazione al 50% entro un limite annuo di 600 mila euro e reintrodotto i requisiti di elevata qualificazione o specializzazione. 

I controlli automatizzati ex articolo 36-bis del DPR.600/73 che stanno pervenendo riguardano il regime previgente, fondato sull’art.16 del Dlgs. 147/15. E’ da notare che quel regime consentiva l’agevolazione impatriati per i redditi di lavoro dipendente e assimilati, quelli di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio di arti e professioni, quelli d’impresa. Ciò a differenza del nuovo regime introdotto con l’art.5 del Dlgs.209/23, che ha escluso invece, sotto il profilo soggettivo, i redditi d’impresa. In questo contesto quindi le lettere di compliance invitano ad assolvere i contributi su un imponibile maggiore, ovvero quello pieno e non quello che è stato abbattuto per via dell’agevolazione ai fini dei redditi, tutto ciò rappresenta un controsenso rispetto a quanto affrontato e risolto già dalla Circolare INPS n.52/2023. La circolare faceva espresso riferimento ai quadri RF ( reddito d’impresa in contabilità ordinaria) e RG (reddito d’impresa in contabilità semplificata) nei casi in cui fosse stata barrata la casella “impatriati-art.16 Dlgs.147/2015”. E’ auspicabile che attivando il canale Civis dovrebbe essere risolta agevolamente la questione. 

Controlli automatizzati 36-bis sugli impatriati ultima modifica: 2026-03-03T06:11:00+01:00 da Dott. Gaetano Pappalardo

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