Voluntary disclosure: approvato il modello aggiornato

L’Agenzia delle Entrate ha rilasciato una nuova bozza di modello di istanza da utilizzare per la collaborazione volontaria. Sta per essere attivato il canale telematico che dovrà essere obbligatoriamente utilizzato per la presentazione dell’istanza da parte dei professionisti. Nel modello va specificato di quale disclosure si tratta, internazionale o nazionale, e i dati e i recapiti del soggetto aderente. Inoltre va indicato se ci si avvale della facoltà di accedere alla tassazione dei rendimenti nella misura forfettaria del 5% per le regolarizzazioni sotto i due milioni. Si presume, quindi, che i giochi siano ormai fatti e quindi manchi poco all’ufficializzazione del modello e alla diffusione delle istruzioni di compilazione dello stesso (allo stato attuale ancora mancanti anche in bozza). A tale proposito, l’art. 5-sexies introdotto al D.L. n. 167/1990 prevede testualmente che “le modalità di presentazione dell’istanza di collaborazione volontaria e di pagamento dei relativi debiti tributari, nonché ogni altra modalità applicativa della relativa procedura, sono disciplinate con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione”. Di giorni, a dire il vero, ne sono passati già più di 30, ma è possibile prevedere che ormai manchi davvero poco all’emanazione del provvedimento che permetterà di poter avviare la collaborazione volontaria, che può essere attivata fino al 30 settembre 2015. Senza dimenticare che il modello va presentato esclusivamente in via telematica e, quindi, dovrà essere attivato il canale informatico per permettere l’invio dei modelli. Infine, va ricordato che tutta la documentazione a supporto non va indicata nel modello di adesione, ma dovrà essere presentata in un momento successivo, quando si avvierà la fase di contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate.

Voluntary disclosure: approvato il modello aggiornato ultima modifica: 2015-01-28T19:57:16+00:00 da Dott. Gaetano Pappalardo