Istanza di rimborso per recupero delle detrazioni

Recupero detrazioni coniuge e figli a carico degli anni precedenti

Nel caso di un lavoratore dipendente, senza altri redditi, che negli anni precedenti non si sia avvalso delle detrazioni per moglie e figlio a carico, nonostante l’avesse chiesto al datore di lavoro non può presentare una dichiarazione integrativa a suo favore, perché in possesso della sola certificazione Unica,  ma può recuperare la maggiore imposta indebitamente versata, per non aver usufruito delle spettanti detrazioni, mediante un’istanza di rimborso da presentare, entro il termine di 48 mesi, al competente ufficio locale delle Entrate, predisponendo un modello di ricalcolo dell’Irpef effettivamente dovuta, corredato dalla pertinente documentazione.

Qualora il datore di lavoro non abbia, quindi, riconosciuto le detrazioni per carichi familiari o lavoro dipendente, potrà presentare la dichiarazione dei redditi. E’ di fondamentale importanza che venga presentata entro i termini affinché eventuali detrazioni o deduzioni siano ritenute valide e rientrino nel diritto del contribuente.

Riportiamo qui di seguito il modello di istanza realizzato da Agenzia Entrate da presentare presso l’ufficio territoriale di riferimento. Il foglio va stampato, compilato e inviato a mezzo Posta Elettronica Certificata. L’istanza in questione non è completa e non basta ai fini del rimborso, infatti è necessario presentare inoltre un modello di ricalcolo dell’Irpef effettivamente dovuta. Il nostro Studio si mette a disposizione per assistenza o consulenze alla compilazione e all’invio di tale documento contattandoci nella sezione Contatti.

Istanza di rimborso per recupero delle detrazioni ultima modifica: 2016-07-20T06:05:04+00:00 da Dott. Gaetano Pappalardo

12 Commenti

  • Buongiorno vorrei farle una domanda io non ho mai fatto il 730pur essendo lavoratore dipendente ho 2 figli ,separato mia moglie è da 5anni che percepisce le detrazioni fiscali pur guadagnando meno posso richiedere gli arretrati che mi.ha volontariamente rubato senza che io ne sapessi qualcosa

  • Dott. Gaetano Pappalardo

    Buonasera,
    Le detrazioni per familiari a carico si possono usufruire solo in riferimento all’anno in cui è stata presentata la dichiarazione. Quindi, rispondendo alla sua domanda, non può usufruire delle detrazioni per i figli a carico negli anni precedenti.
    Per gli anni successivi dovrà verificare se le è consentito, in base alla sentenza di separazione, ottenere la detrazione del 50% per i figli a carico.
    Per ulteriori informazioni o chiarimenti rimango a disposizione all’indirizzo email info@studiopappalardo.com

    Cordiali saluti

  • Buongiorno,
    per tre anni, nel mod. 730/2013-2014-2015, non ho usufruito delle detrazioni per figlio a carico. Ad oggi, sarebbe possibile richiederne il rimborso con le dichiarazioni integrative? Questo dubbio perchè mi sembra di aver letto che per le dichiarazioni integrative ‘a favore’ i termini di presentazione sono soltanto di un anno circa, mentre per quelle a sfavore del contribuente i termini sono ben più lunghi (4/5 anni).
    Grazie, distinti saluti
    Marco

  • Dott. Gaetano Pappalardo

    Buongiorno,

    In merito al suo quesito di poter presentare la dichiarazione integrativa per recuperare le detrazioni per figli a carico non utilizzate per gli anni ’13,’14,’15 non è possibile presentare dichiarazione integrativa a favore; in quanto il termine di presentazione, in riferimento a questi anni, era di un anno dalla data di presentazione della dichiarazione.
    A partire dall’anno 2016 (Modello Redditi 2017) si sono uniformati i termini della presentazione delle dichiarazioni integrative a favore e a sfavore del contribuente, vale a dire che la dichiarazione a favore del contribuente può essere presentata entro 4 anni dal termine di presentazione. Nel suo caso dovrà chiedere per gli anni in questione dovrà effettuare domanda di rimborso come da mio articolo all’Agenzia Entrate.

    Saluti

  • Buonasera,
    in merito alla sua risposta a Marco per integrative a favore per anni 13-14-15, leggendo articolo di Fisco Oggi (http://www.fiscooggi.it/analisi-e-commenti/articolo/dichiarazione-integrativaa-favore-del-contribuente-1 ) sembra che sia ora possibile presentare dichiarazione integrativa a favore ( es.per omissioni 2012 entro il 31/12/2017) E’ corretto o mi sfugge qualcosa? sono interessata perchè anch’io dovrei recuperare delle detraz. per figli a carico omessi nella dich. 730/2016 per redditi 2015.
    Grazie
    Teresa

  • Buonasera,
    volevo esporle il mio caso e quindi il mio quesito: sono stata assunta il 17/03/2015, ma solo ora ho fatto la richiesta delle detrazioni fiscali di imposta per i figli a carico per l’anno 2017, è possibile fare la richiesta delle detrazioni fiscali anche per gli anni 2015 e 2016? se la risposta fosse affermativa quale procedura dovrei eseguire, l’istanza di rimborso delle imposte dirette e il ricalcolo dell’irpef a cui si riferisce nell’articolo di cui sopra?
    La ringrazio, distinti saluti.
    Monica

  • Dott. Gaetano Pappalardo

    Buongiorno,

    A partire dalla dichiarazione dei redditi per l’anno 2016 (modello Redditi 2017 o 730 2017) nel caso in cui un soggetto si dimentica di inserire detrazioni a suo favore ha la possibilità di recuperarle entro cinque anni dalla presentazione di dichiarazione integrativa a favore, a differenza degli anni precedenti in cui si doveva presentare la dichiarazione integrativa a favore solo entro un anno dalla presentazione della dichiarazione originaria.
    Cordiali saluti

  • Dott. Gaetano Pappalardo

    Buongiorno,
    Non avendo presentato le dichiarazioni dei redditi per gli anni 2015 e 2016 è possibile chiedere le detrazioni per figli a carico attraverso la presentazione di un’istanza di rimborso per gli anni in riferimento da parte di un soggetto incaricato (commercialista o esperto contabile) mediante Posta Elettronica Certificata. Se dovesse aver bisogno può contattarmi ai recapiti indicati nell’articolo.
    Cordiali saluti

  • Buonasera , sono una docente statale , quindi retribuita attraverso cedolino NoiPa , dopo un accurato controllo mi sono resa conto che nelle detrazioni figli la mia seconda figlia non è presente fin dalla nascita nel cedolino. Ho chiesto info alla scuola in cui lavoro e mi hanno risposto che era mia competenza comunicare al ministero la nascita della seconda figlia così da poterla inserire nella voce detrazioni.Ora mi chiedo , sono passati 3 anni , posso recuperare gli arretrati ? Ho già inviato comunicazione a NoiPa( servizi pubblica amministrazione) , ora come mi devo muovere ? ringrazio anticipatamente

  • Dott. Gaetano Pappalardo

    Buonasera,
    Occorre presentare istanza di rimborso per ciascuno degli anni in cui non sono state indicate le detrazioni per il figlio a carico, scaricando il relativo modello dal nostro sito nell’articolo pubblicato e poi presentarlo presso Agenzia Entrate telematicamente. Se ha bisogno di assistenza può contattarci all’indirizzo email info@studiopappalardo.com, potremmo assisterla nella compilazione e nell’invio telematico anche a distanza.

    Cordiali saluti

  • Buongiorno, in caso di separazione /divorzio, spettano al padre il 50% delle detrazioni familiari in merito al figlio che convive con la madre?convive

  • Dott. Gaetano Pappalardo

    Buongiorno,

    In caso di separazione o divorzio dei coniugi, ci sono diversi effetti ai fini delle detrazioni fiscali già in essere durante il matrimonio. I figli possono essere considerati a carico dei genitori se producono un reddito complessivo lordo annuo non superiore a 2.840,51 euro, anche se non conviventi. La detrazione compete al 50% a ciascun genitore. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la detrazione spetta:
    · * in presenza di accordo tra i genitori

    a) -nella misura del 50% per ciascuno dei genitori

    b) – nella misura del 100% al genitore che presenti il reddito complessivo di ammontare più elevato

    · * in mancanza di accordo tra i genitori:

    a) -nella misura del 100% al genitore affidatario in modo esclusivo

    b) -in caso di affidamento congiunto o condiviso, nella misura del 50% per ciascuno dei genitori affidatari

    Cordiali saluti

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