Emersione di attività detenute all’estero

L’emersione delle attività detenute all’estero per effetto dell’adesione alla voluntary disclosure comporta, come logica conseguenza, la necessità di segnalare nel modello Unico 2015 i redditi connessi  alle attività estere riferiti al 2014. I redditi in questione sono relativi ad attività che nel 2014 erano mantenute all’estero e non sussisteva, quindi, alcun intermediario italiano incaricato della relativa riscossione. Ciò premesso, i quadri della dichiarazione interessati sono i quadri RM, RL, e RT, relativi rispettivamente ai redditi di capitale soggetti ad imposta sostitutiva, ai redditi di capitale soggetti a tassazione ordinaria e alle plusvalenze. Nel modello Unico 2015 PF, i redditi di capitale di fonte estera sono dichiarati nella sezione V  del quadro RM se assoggettati a imposta sostitutiva, ovvero nella sezione I del quadro RL se assoggettati a tassazione ordinaria. Nei singoli campi del quadro RM occorre in particolare indicare la tipologia di reddito, il codice dello Stato estero della fonte di reddito, l’ammontare del reddito di fonte estera, l’aliquota applicabile e l’imposta sostitutiva dovuta. Esempio gli interessi attivi su c/c svizzero, che in Italia sarebbero tassati con ritenuta a titolo d’imposta del 20% sino al 30/06/204 e del 26% successivamente, comporta l’utilizzo di 2 moduli il primo per determinare l’imposta sugli interessi del primo semestre (20%) e il secondo per l’imposta sugli interessi del secondo semestre (26%).L’ imposta deve essere versata negli stessi termini delle imposte sui redditi utilizzando il codice “1242”. Non è dovuto su tali redditi l’acconto del 20% previsto per i redditi a tassazione separata. Da ultimo per le plusvalenze occorre compilare le apposite sezioni del quadro RT del modello Unico, distinguendo plusvalenze “qualificate” che concorrono alla formazione del reddito complessivo nel limite del 49,72%, plusvalenze “non qualificate” e redditi equiparati tassati con imposte sostitutive del 20% o del 26%.

Emersione di attività detenute all’estero ultima modifica: 2015-08-21T19:31:56+00:00 da Dott. Gaetano Pappalardo