Bonus fiscali per la casa

Vengono analizzate le agevolazioni contenute nel decreto legge Sblocca Italia, varata dal Governo durante la riunione del consiglio dei ministri del 29 u.s. che sarà suscettibile di ulteriori modifiche. Nessuna proroga per il momento al bonus ristrutturazioni potenziato, che dall’attuale 50% dovrebbe scendere al 40% nel 2015. Per quanto riguarda le tipologie dei lavori interessati alla suddetta agevolazione è stata eliminata quella relativa alla realizzazione di autorimesse e posti auto pertinenziali. A essere beneficiati saranno gli interventi realizzati sulle parti strutturali degli edifici. Interventi contro rischio sismico: lo sgravio Irpef varierà tra il 50 e il 65% dei costi sostenuti, in relazione al livello di rischio sismico del fabbricato che sarà fissato con decreto dal ministro delle infrastrutture. Il tetto di spesa su cui calcolare l’aiuto potrà arrivare a 60 mila euro per unità immobiliare. Interventi per energia pulita: in caso di installazione di pannelli solari o mini-eolico la detrazione del 50% potrà essere calcolata su un massimo di 96 mila euro. Tale beneficio, al pari di quello sul rischio sismico, seguirà le stesse regole già vigenti per il bonus ristrutturazione, a cominciare dalla fruizione in 10 quote annuali da far valere in dichiarazione dei redditi. Incentivi a investimenti per immobili in locazione: arriva un aiuto fiscale per i cittadini che acquistano immobili residenziali per poi concederli in locazione a canone concordato che consiste nel fatto che associazioni più rappresentative a livello locale dei proprietari e degli inquilini. insieme devono infatti stabilire le modalità di valutazione degli immobili e, per ogni tipologia individuata e per ogni quartiere, definire un canone minimo e uno massimo, il prezzo del canone concordato sarà quindi più basso di quelli di mercato, calcolati nella fascia compresa tra i minimi e i massimi individuati. rispetto ai contratti  liberi ci sono due differenze fondamentali. la prima è che durano meno: tre anni più due di rinnovo automatico alla prima scadenza o altri 3 previa intesa. Per ottenere l’agevolazione la locazione a canone concordato deve avere una durata di almeno 8 anni. L’agevolazione resterà in vigore fino al 31 dicembre 2017. Potranno accedervi oltre alle persone fisiche non esercenti attività commerciale, le cooperative edilizie e i soggetti del terzo settore (questi ultimi svolgono attività senza scopo di lucro ma per realizzare i propri fini istituzionali). Il beneficio consisterà in una deduzione dell’Irpef del 20% di quanto pagato per comprare o realizzare l’immobile. Quest’ultimo dovrà essere accatastato come abitazione non di lusso (escluse quindi le categorie A/1, A/8 e A/9) e appartenere alla classe energetica A o B. Il tetto di spesa non potrà superare i 300 mila euro: il recupero fiscale massimo sarà quindi pari a 60 mila euro in otto anni, ossia 7.500 euro annui. Locatore e locatario non potranno essere legati da rapporti di parentela di primo grado. E’ previsto un decreto interministeriale Infrastrutture-Economia per l’attuazione. Agevolazioni fiscali in vista per quanto riguarda le cessioni di unità abitative a bassa prestazione energetica. Nelle vendite effettuate da privati a favore di società immobiliari si applicheranno le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa. L’acquirente deve però impegnarsi a trasformare l’edificio in uno di classe energetica A o B e a rivenderlo entro cinque anni ( in caso contrario le imposte tornano dovute in misura ordinaria e si applicano le sanzioni del 30%). Godimento con riscatto: i contratti (diversi dal leasing) che prevedono la concessione in godimento di un immobile, con diritto finale d’acquisto per il conduttore,  dovranno essere trascritti ai sensi dell’art.2645-bis del codice civile). Riduzione di affitti: in caso di accordo tra le parti finalizzato alla riduzione del canone relativo a un contratto di locazione, la relativa registrazione sarà esente dalle imposte di registro e bollo. Occorre ricordare infine che nel decreto sblocca Italia si sono riproposti gli incentivi alla rottamazione di auto inquinanti con contestuale acquisto di veicoli nuovi, immatricolati in Italia (anche in leasing) entro il 31 dicembre 2015. La misura degli aiuti potrà arrivare fino a quella prevista dal D.L. n.83/2012.

Bonus fiscali per la casa ultima modifica: 2014-09-09T18:39:09+00:00 da Dott. Gaetano Pappalardo