730 precompilato anche senza sostituto

Già da un paio di anni molti contribuenti possono decidere liberamente se utilizzare il modello precompilato che a partire da ieri (18 aprile) è disponibile nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate (ma per accettare o modificare occorrerà aspettare il prossimo 2 Maggio), o dichiarare i propri redditi attraverso il più collaudato modello ordinario. Per entrambi i modelli si può ricorrere ad un Caf o a un professionista, Il modello 730 tradizionale potrà essere presentato entro il 7 luglio  mentre il modello 730 precompilato potrà essere presentato da chi fa da solo addirittura entro il 23 luglio, Se invece il 730 precompilato viene inviato tramite Caf o professionisti la scadenza torna al 7 luglio.

Il modello 730 sia precompilato che ordinario può essere utilizzato da molti contribuenti ma non da tutti: sono ad esempio fuori coloro che hanno una partita Iva. Una novità degli ultimi anni è stata l’estensione dell’utilizzo del 730 anche a molti coloro che non hanno un sostituto d’imposta, cioè un datore di lavoro o un ente pensionistico che faccia materialmente i conguagli a debito o a credito del contribuente. Il modello 730 senza sostituto precompilato va presentato direttamente all’Agenzia delle Entrate ovvero a un Caf o un professionista abilitato. Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso sarà effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate. Se invece emerge un debito, il pagamento deve essere fatto dal contribuente grazie la modello F24.

Lo Studio Pappalardo è soggetto incaricato dal Caf  Nazionale Dottori Commercialisti. Coloro i quali vogliono inviare il proprio 730 con la collaborazione del nostro Studio, possono prenotarsi, chiamando negli orari di ufficio, comunicando il proprio cognome, nome e recapito telefonico. Sarete immediatamente contattati e vi verrà comunicato il giorno e l’ora in cui dovete presentarvi in Studio per procedere all’elaborazione del vostro 730!! 

730 precompilato anche senza sostituto ultima modifica: 2017-04-19T05:06:24+00:00 da Dott. Gaetano Pappalardo

Commenta questo articolo