Guida alla TARI 2016

la TARI deve essere pagata da tutti coloro che posseggano, a qualsiasi titolo, un terreno od un locale che possano produrre rifiuti urbani. Tale somma viene calcolata sulla base anche del numero dei componenti delle persone che vi lavorano o abitano. Oltre ad una quota fissa ve ne è una proporzionata alla quantità effettiva di rifiuti prodotta. A fronte di ciò, è possibile godere di qualche sconto? Scopriamo come godere di esenzioni e detrazioni per TARI 2016.

Esenzioni e detrazioni TARI 2016: le eccezioni

Tutti i soggetti descritti sono obbligati a pagare la tassa sui rifiuti, ma ci sono alcune eccezioni da tenere conto:

  • Tutti gli spazi che non risultino in grado di produrre rifiuti (possiamo calcolare ad esempio locali con mancanza di requisiti di inagibilità o allacciamenti alle reti elettriche, fognarie o idriche;
  • Tutti gli spazi che risultano scoperti;
  • In quegli spazi, come cantine o terrazze, che non producono di per se rifiuti;
  • Pagamento della tassa all’usufruttuario in caso ci sia un affitto in uso e non al proprietario;
  • Parti del condominio che non vengono utilizzate in forma esclusiva (scale o androne, ad esempio).
  • Negli spazi dove non è possibile produrre rifiuti per via di condizioni peculiari.
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Esenzioni e detrazioni TARI 2016: quelle previste

Le esenzioni previste dal Comune sono tendenzialmente quelle elencate al seguito:

  • Locali e spazi nei quali vengano prodotti dei rifiuti speciali, smaltiti dagli stessi proprietari (e quindi a proprie spese) ma solo su detta certificazione del comune di appartenenza;
  • Gli immobili in stato di ristrutturazione durante la fase di inoccupazione;
  • Aree verdi;
  • Locali assegnati ad impianti, tra cui cabine elettriche e vani ascensori;
  • Strutture medico-sanitarie;
  • Impianti sportivi, scuole di danza o ginnastica.

Esenzioni e detrazioni TARI 2016: gli sconti

Oltre alle esenzioni od alle eccezioni vi sono le detrazioni o sconti che possono essere applicate alla Tari 2016 se rispettano determinati requisiti:

  • Puoi aver diritto alla quota massima del 20% dell’intera somma nel caso in cui ci sia mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti, oltre alla sua sospensione od al servizio che viola gravemente la normativa di riferimento.
  • Se il punto raccolta risulta distante dall’area servita, la tariffa massima raggiunge il 40% rispetto a quella totale.
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Esenzioni e detrazioni TARI 2016: come richiedere

Puoi richiedere l’esenzione e la detrazione dalla TARI in due modi:

  • La richiesta di esenzione va richiesta sotto motivata giustificazione al proprio Comune di residenza: trovi i moduli nel portale web dell’ente predisposto;
  • La richiesta di esenzione va richiesta sotto motivata giustificazione compilando il modulo di domanda unificato tramite raccomandata.
Guida alla TARI 2016 ultima modifica: 2016-01-21T18:07:08+00:00 da Dott. Gaetano Pappalardo